Il tumore che si lascia vedere: riconoscere le lesioni potenzialmente maligne del cavo orale
Speaker: Dr. Paolo Mancini
Moderatrice: Dr.ssa Rosaria Giulia Pellegrino
Venerdì 18 settembre 2026 h 18:00
San Martino in Pensilis (CB)
Il tumore del cavo orale è uno dei pochi che può essere osservato direttamente durante una normale visita odontoiatrica. Eppure, ancora oggi, molte diagnosi arrivano troppo tardi, quando la malattia è già in fase avanzata e le possibilità terapeutiche risultano più complesse.
Questo corso accompagnerà il partecipante in un percorso pratico dedicato al riconoscimento delle lesioni potenzialmente maligne del cavo orale, fornendo gli strumenti per distinguere le alterazioni sospette dalle più comuni patologie benigne.
Verranno analizzate le principali lesioni precancerose, i fattori di rischio, i segni clinici da non sottovalutare e il corretto iter diagnostico, dall’esame obiettivo alla biopsia, fino all’inquadramento istopatologico e alla gestione multidisciplinare del paziente.
Il corso metterà in evidenza il ruolo determinante dell’odontoiatra nella diagnosi precoce: pochi minuti dedicati a un esame sistematico delle mucose possono fare la differenza tra una lesione intercettata in tempo e una diagnosi tardiva.
Perché il tumore del cavo orale spesso si lascia vedere, ma solo da chi sa davvero guardare
- ● Riconoscere precocemente le lesioni sospette del cavo orale
- ● Distinguere le alterazioni potenzialmente maligne da quelle benigne
- ● Individuare fattori di rischio e segni clinici da non trascurare
- ● Comprendere il corretto iter diagnostico, dall’esame obiettivo alla biopsia
- ● Rafforzare il ruolo dell’odontoiatra nella diagnosi precoce
Contrada Petriera
San Martino in Pensilis (CB)
18:00 – 22:00
La sua formazione specialistica si è sviluppata presso alcuni dei più prestigiosi centri italiani di Chirurgia Maxillo-Facciale. Dopo il percorso universitario svolto tra il Policlinico Umberto I di Roma e l’Ospedale San Salvatore dell’Aquila, ha completato la propria formazione specialistica presso la SOD di Chirurgia Maxillo-Facciale degli Ospedali Riuniti di Ancona, dove ha successivamente ricoperto l’incarico di Dirigente Medico, consolidando la propria esperienza nella chirurgia maxillo-facciale maggiore e minore. Durante il percorso di formazione ha seguito il corso annuale in chirurgia orale ed implantologia presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti ed ha perfezionato la chirurgia ricostruttiva delle ossa mascellari e mandibolari con lembi liberi microvascolari presso l’Université Bordeaux Segalen.
Attualmente è Dirigente Medico presso la UOC di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Ospedale Civile di Pescara.
La sua attività clinica e chirurgica comprende la traumatologia maxillo-facciale, la chirurgia dell’orbita con particolare riguardo agli approcci estetici, la chirurgia ortognatica per le dismorfie maxillo-mandibolari, la chirurgia orale, la chirurgia dei denti inclusi e delle neoformazioni cistiche delle ossa mascellari, l’implantologia, la chirurgia delle ghiandole salivari, la ricostruzione ossea delle gravi atrofie mascellari, la diagnosi e il trattamento delle patologie dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), la chirurgia delle lesioni cutanee e la chirurgia ricostruttiva ed estetica del volto.
Nel corso della sua carriera ha eseguito circa 6.000 interventi chirurgici di chirurgia maggiore e minore, ed oltre 10.000 interventi di chirurgia orale e chirurgia degli ottavi inclusi, maturando una consolidata esperienza nella chirurgia maxillo-facciale e orale.
È autore e coautore di pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali e relatore a congressi nazionali.
Inoltre svolge l’attività chirurgica libero-professionale presso cliniche private in Abruzzo, Molise e Marche.